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Il Palazzo dei Papi è il più importante monumento storico, vero simbolo della città di Viterbo. Il palazzo venne costruito in occasione del trasferimento della sede del pontefice Alessandro IV (1254-1261)

La Cattedrale di San Lorenzo venne costruita sulle rovine di un tempio pagano dedicato ad Ercole.

La tagliata etrusca sulla strada Signorino ,di origine etrusca, è un profondo e suggestivo percorso seminterrato scavato nel tufo che unisce la contrada Signorino (dal nome di una famiglia del XV secolo) a porta Faul.

Il quartiere San Pellegrino di Viterbo è uno dei quartieri medioevali più grandi d'Europa. È il simbolo dell'antica città medioevale di Viterbo, conosciuta come Città dei Papi, poiché nel XIII secolo fu sede pontificia e il Palazzo Papale ospitò diversi Papi. Il quartiere medioevale della città è un tipico esempio dell'edilizia del 1200 con torri, archi, vicoli e i tipici profferli , cioè scale esterne.Su piazza San Pellegrino si affacciano il Palazzo degli Alessandri, risalente al 1200, la torre Scacciaricci e la chiesa di San Pellegrino, antichissima e risalente all'undicesimo secolo. La chiesa è stata ricostruita nel 1889 e, colpita dai bombardamenti del 1944, è stata riaperta al culto nel 1951.

Progetto il tuo passo è già storia via San Pellegrino n 27 Cinzia Chiulli Percorsi Artistici IL monumento ed alcune delle pietre firmate Strada San Lazzaro Monumento del Pellegrino .Ricca di botteghe ceramiche al numero 27troverete l’artista Cinzia Chiulli e potrete apporre la firma sulla pietra del pellegrino per il progetto “ Il Tuo Passo è già Storia”

Il complesso sorge sui resti del “Forum Cassii” che, in epoca romana, è stato il più importante nucleo abitato. Sono vestigia archeologiche romane un tratto della Cassia e suo diverticolo, resti di monumenti sepolcrali e varie strutture pertinenti a ville, a terme e a cisterne.

A seguito del terremoto del 1693 e del 1703, venne ideata una vera e propria piazza al centro della città secondo uno schema progettuale dove seguono una nitida geometria che esalta l’architettura dei due monumenti. Duomo e Palazzo Comunale, perfettamente in asse, seguono una nitida geometria che esalta l’architettura dei due monumenti.

Immerso in un folto bosco, il suo primo nucleo fu costituito (VII secolo) dall'Oratorio di San Michele, edificato dai Longobardi, che divenne poi Monastero Benedettino dipendente dall'Abbazia di Farfa. Presso il comune di Vetralla, a pochi chilometri a sud del capoluogo viterbese, si estende nella Riserva naturale del Lago di Vico, la folta faggeta del monte Fogliano, la cui maestosa grandezza e l’antica presenza umana, rendono questo luogo una vera e propria favola di facile percorrenza: attraverso i sentieri che gradualmente conducono nel cuore del bosco, si rimane senza parole di fronte all’immensità degli alberi talmente alti da scorgere solo alcuni lembi dello splendido cielo sovrastante.

Antico Lavatoio di Sutri. Testimonianza autentica della vita quotidiana di un tempo, l’antico lavatoio di Sutri conserva il fascino delle tradizioni popolari. Oggi, il luogo invita a una sosta suggestiva tra storia, semplicità e memoria collettiva.

Piazza del Comune e Atrio Comunale. Cuore pulsante del borgo, Piazza del Comune è il salotto di Sutri, circondata da eleganti palazzi storici. L’Atrio Comunale accoglie mostre e iniziative culturali, offrendo ai visitatori uno spazio di incontro tra arte, storia e vita cittadina.

Cattedrale di Santa Maria Assunta e Museo di Palazzo Doebbing- Affacciata sul cuore antico di Sutri, la Cattedrale di Santa Maria Assunta racconta secoli di storia e spiritualità, con la sua cripta paleocristiana e gli affreschi medievali. Accanto sorge il Museo di Palazzo Doebbing, antico palazzo vescovile, raffinato spazio espositivo che unisce arte antica e contemporanea in un dialogo unico tra passato e presente.

Anfiteatro e Mitreo- Scavato interamente nel tufo, l’Anfiteatro di Sutri è uno straordinario esempio di architettura romana rupestre. Accanto, il suggestivo Mitreo, poi trasformato in chiesa cristiana, racconta secoli di storia e spiritualità in un unico, affascinante luogo sotterraneo.

Il Palazzo Giustiniani-Odelscalchi è il risultato delle trasformazioni apportate al castello degli Anguillara.Nel 1595 il Palazzo viene venduto a Giuseppe Giustiniani che avvia i lavori di ristrutturazione ,aggiungendo parte del piano nobile e finanziando un ampliamento del giardino che trasforma in castello in villa-palazzo.

La Chiesa di San Vincenzo fu fatta costruire da Marchese Giuseppe Giustiniani nel 1622 e fu dedicata al martire spagnolo San Vincenzo

A Bassano Romano è presente un immenso bosco di faggi secolari che insiste nel Parco Regionale di Bracciano e Martignano, formatosi 40 mila anni fa con la cessazione dell'attività vulcanica. La Faggeta, cosi viene chiamata , si trova ad un'altitudine insolita, ecco perchè viene chiamata depressa. Numerose specie vegetalie animali, tra cui istrici, volpi, upupe e uccelli rapaci protetti, come il falco pecchiolo e il nibbio bruno, vivono sugli oltre 400 ettari di questo bosco.
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